14.12.05

HORNAZO DE SALAMANCA



Passeggiata gastronomica per Salamanca, parte I

Dopo il giro turistico e dopo le lenticchie dell'Armuña, il giro gastronomico inizia da Salamanca capitale. Ovviamente la prima cosa che mi viene in mente è l' Hornazo, una torta salata ripiena di diversi tipi di affettati di maialino nero, che si mangia tutto l'anno ma che è tipica del Lunes de Aguas, il "lunedí di Pasquetta" salmantino.

La tradizione del Lunes de Aguas è antichissima, risale al XVI secolo, quando Filippo II ordina che le prostitute di Salamanca che abitavano nella Casa de la Mancebía, durante la quaresima abbandonino la città e si stabiliscano oltre il fiume Tormes.

Quindi a partire dal mercoledí delle ceneri le obbedienti prostitute montavano in barca e attraversavano il fiume, rimanendo nel quartiere dell'Arrabal fino al lunedí che segue il lunedí di Pasqua. Il lunedí chiamato Lunes de Aguas (lunedí delle acque), gli studenti, los tunos e il Padre Putas (l'incaricato di occuparsi delle prostitute durante l'esilio della Quaresima) andavano felici a riprendersi le signorine e festeggiavano mangiando hornazo. Oggi le prostitute non sono più costrette all'esilio e la gente di Salamanca compie puntualmente la tradizione di andare a mangiare l'hornazo fuori città durante il Lunes de Aguas. L'hornazo preferito a furor di popolo è quello della confitería Gil; in generale un hornazo fatto a regola d'arte deve avere la pasta piuttosto grossa, tipo pane, e dentro ha jamón, chorizo, lomo adobado e uovo sodo. Il tutto, se possibile, di maialino nero.

4 Comments:

Anonymous Francesca said...

Me encatano esti salumi di maialino nero GNAMM!
Questa sera invece cucinerò le lenticchie come da ricetta precedente (ho preso però la pancetta invece del guanciale che per me è troppo grasso;)).
Baci e buona giornata!

9:51 AM  
Blogger cannella said...

Hai fatto bene a prendere la pancetta, sappi che io non voglio essere responsabile di incubi notturni tipo polpettone di tonno ;)
A pensarci bene, Bram Stocker scrisse "Dracula" una notte che aveva fatto indigestione di ostriche...dài Francesca che ti esce un best-seller!!!

6:01 PM  
Anonymous Anonimo said...

Hola, trabajo en la confiteria gil de Salamanca,me llamo Marysol,no he entendido muy bien lo que pones.
Solo te mando un saludo.

5:18 PM  
Blogger cannella said...

Hola Marysol, me hace mucha ilusión que hayas llegado hasta mi blog italiano teniéndote tan cerca geográficamente (a lo mejor incluso nos conocemos, ¿en qué confitería trabajas exactamente?). He escrito una breve historia de la tradición del hornazo de Salamanca, de lo que contiene, y que el mejor, el que más gusta de toda la ciudad y que más fama tiene es el vuestro. Mucha gente habrá pinchado el enlace rojo para ver vuestra web. Si quieres seguirme en español, estoy en http://zuccheriera.blogspot.com. Un beso

8:13 PM  

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