*ST. VALENTINE'S MEME

Prima di tutto: Gennaressa, perdonami!!! So che sei lí che ti rivolti tra mille zeppole di San Giuseppe per colpa di questo post...
- 250 gr di farina
- 1 pizzico di lievito per dolci
- 150 gr di burro
- 75 gr di zucchero a velo
- 2 tuorli d'uovo
- 1 pizzico di sale
Per la farcitura:
- 1 limone non trattato
- 1 bustina di vanillina
- 80 gr di riso Arborio (io ho usato del riso profumato della Camargue)
- 25 cl di latte
- 60 gr di zucchero a velo
- 100 gr di frutta candita
- 200 gr di ricotta
- 30 gr di uvetta
- 1 cucchiaino di aroma di fior d'arancio
- 1 uovo
Preparare la pasta:
Setacciare la farina con il lievito. Lavorare il burro morbido con lo zucchero, i tuorli ed il sale. Incorporarlo alla farina, senza lavorare troppo la pasta. Avvolgerla nel cellophane e lasciarla riposare in frigo per due ore. Meglio preparare la pasta il giorno prima.
Preparare il ripieno:
Grattugiare la buccia del limone. Far bollire 25 cl d'acqua ed aggiungervi la vanillina. Fatevi cuocere il riso per 15 minuti e poi scolarlo. Far bollire il latte ed aggiungervi il riso, 20 gr di zucchero e la metà della buccia di limone gratuggiata. Far cuocere a fuoco basso fino a che il latte verrà assorbito(da 15 a 18 minuti). Lasciar raffreddare.

Mettere a bagno l'uvetta e tagliare a dadini la frutta candita. Mescolare la ricotta con i rimanenti 40 gr di zucchero. Aggiungere i canditi, l'uvetta, l'altra metà di buccia di limone, l'aroma di fior d'arancio e il tuorlo. Mettere da pasrte l'albume. Mescolare fino ad ottenere una crema omogenea ed aggiungervi il riso.
Scaldare il forno a 170º. Disporre 3/4 della pasta sul fondo; con il resto fare delle striscioline per ricoprire. Far cuocere la pasta in bianco per 20 minuti.

Montare a neve l'albume ed incorporarlo delicatamente alla crema di ricotta e canditi. Versare la crema sul fondo della torta. Fare una griglia di pasta in superficie con le striscioline tagliate. Abbassare la temperatura del forno a 150 e continuare la cottura per circa 40 minuti.
Lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo. (Io non l'ho fatto perché Alberto lo odia, dice che lo fa starnutire, 'sto maniaco).

-----
Questa ricetta è tratta da "Pâtisseries Maison", di Florence Edelmann, edizioni Marabout.
Cioè: una torta napoletana fatta seguendo una ricetta francese, tradotta ed elaborata da un'italiana che vive in Spagna. Viva la globalizzazione!!!
Gennaressa , se proprio non vuoi vedere questa ricetta, ce n'è un'altra sul blog spagnolo


















20 Comments:
Un dolce perfetto per San Valentino!
Tanti baci ed abbracci!
Va bene lo stesso direi, visto il risultato! Bravissima!
Se tu dici che anche con il riso è buona, io ci credo! e poi provare per credere! Un bacione e buon San Valentino! ps.Alberto ha ragione, lo zucchero a velo è insobbortabile!
Miam, slurp ! Scherzi a parte, quel tuo angiolettone era una gran bella fonte di ispirazione. Baci baci. Kat
Grazie ragazze, buona, dolce e valentinosa giornata (non necessariamente in coppia!)
Grazie Cannella!!!
Bei post...tutti quanti....buona la tua pastiera, o non ho mai mangiato nemmeno quello originale purtroppo....ma son sicura la tua sarà buonissima!
Vorrei poter far colazione con i tuoi "nostri" (Bisk&Terry) biscottini!
Grazie ancora della dedica!
Buon San Valentino a tutti!
Terry
Cannella, non preoccuparti, non e' grave. Almeno, non per me che ho visto pastiere preparate cosi' persino in terra campana... da parte mia, che conosco l'originale, dico che sa di poco (il grano ha piu' corpo ed un sapore tutto suo). Ma, soprattutto visto che e' un inizio, e' accettabilissima e gustosissima... brava! :-)
Certo,senza grano, cadono tutti i riferimenti simbolici a cerere, alla primavera, al grano e alla fertilita' che questo dolce si porta dietro ma diciamocelo... chissenefrega?! :-D
Tanto, se un giorno vorrai provare a farla in modo canonico sai gia' a chi rivolgerti... vero?
Ciao e ancora brava!!! :-D
---
gen
Gen, ci puoi scommettere che ti assillerò per la ricetta autentica! Grazie!
canny ma a che ora ti sei svegliata stamattina!! mamminaaaa sono indietro coi tempi!! :))
super ricetta! smack!
La pastiera napoletana...un mito, uno di quei dolci che se li assaggi non li dimentichi più.
Beh, il fatto che sei veneta (di dove? Mia mamma è nata a Verona da madre vicentina) non ti impedisce di fare un'ottima pastiera, peccato non poterla assaggiare.
Ciao
Roberto
bbbona la pastieraaaaaaaaaaaaaa...io nn ho fatto in tempo a fare nulla
:o(((mi spiace tantooooooooooooo
speciale la pastiera!!! E sono sicura che sarà buonissima anche con il riso!
Grazie per il meme; ieri sera dolcetto finito, fotografato e...Mangiato!
Oggi quel che resta sono sono la foto sul blog e qualche caloria in più.
Bacioni.
ce l'ho fatta
nonostante splinder mi abbia tradito iri sera
grazie cannella
:)
Ehi Canny, abbiamo convinto anche il Topozozo! Incredibile, vai a vedere!
niente meme valentineschi ma un meme musicale per te!!!!
abbracci
Lucia,
per questa volta sei perdonata, perché era buonissima anche la ricetta che ho visto ieri sul tuo blog. Non è che per caso tu non abbia fatto il dolce perché ti mancava "un" ingrediente....;))
Lilli e Rosso Fragola e Topozozo, corro a vedere perché sono ore che vi tengo d'occhio (tutto misurato alla velocità della mia favolosa connessione...).
Petula carissima,
è una minaccia??? Proprio io un meme musicale??? Sono davvero la persona meno adatta su questa terra!!!
Ciao Canny, hanno già detto tutto gli altri a me non rimane che chiederti:
non pensai sarebbe stato meglio fotografarla su un centrino?
Che dici, mi firmo?
Ps, venerdì sarà la festa mondiale del gatto e...
Anche il tuo dolce deve essere buono. Io ho fatto una scorpacciata, mi sento la pancia quanto un pallone. bacio
Dopo il Topozozo, anche Jazzer c'è caduto! Aspetta il tuo commento!
Remy,
non ho voluto metterla sul centrino perché poi sei invidioso!
Volo a vedere il blog di Jazzer: se anche lui ci è caduto, allora forse inizia a piovere anche qui e finisce la siccità!
Posta un commento
<< Home