30.5.06

RISOTTO AL SALMONE CON SEMI DI PAPAVERO Club Sale&Pepe Forever


Questa, più che la storia di un risotto è quella di un'odissea.

Quando giunse il momento di sfumare col Martini, la tragedia si affacciò ai fornelli: il dry era finito e l'uomo senza testa fece una cosa che odia, cioè andare nel bar del paese in tuta da ginnastica e col tupper a chiedere un po' di Martini (per colpa di questa cosa credo che mi toccherà aspettare ancora un po' per comprarmi il frigo americano, mannaggia al club di sale&pepe!).

Poi toccò ai semi di papavero: quelli c'erano, ma l'uomo disse che gli scricchiolavano sotto i denti; per questo futile motivo sono stati omessi.

Che ddddio ce la mandi buona per le ricette del club del mese prossimo...

*****

Per 4 persone:

- 300 gr di riso Carnaroli

- 150 gr di salmone affumicato

- 50 gr di burro

- 2 scalogni (ma neanche morta, ne ho messo 1/4 di uno piccolo!)

- Martini dry

- brodo vegetale

- crème fraîche-

- 1 cucchiaio d semi di papavero tostati

-sale, pepe

Il procedimento l'ho un po' modificato.

Affettare gli scalogni, tritare il prezzemolo ed il salmone.

Rosolare gli scalogni con metà del burro; aggiungere il prezzemolo, il salmone ed il riso. Sfumare col Martini e iniziare ad aggiungere il brodo per cuocere il riso.

A fine cottura aggiustare di sale, mantecare con il rimanente burro ed aggiungere un paio di cucchiai di crème fraîche ed i semi di papavero.

E il giorno dopo....

Tostare in forno a 200º per una ventina di minuti; viene buonissimo perché la crème fraîche si asciuga.

8 Comments:

Anonymous Terry said...

Cosa non si fà per il Club EH!!! Sei una presidentessa ecceSSionale!

So ancora viva....stufa ma andante!
Dopo lo smistamento pacchi ho avuto coraggio di andare anche a spinning!;-)
Ora magno!!!

bacioni vecia!!

La Comare impacchettante!

8:10 PM  
Blogger sediciaprile said...

bellissimi i risotti..li trovo uno dei piatti più eleganti e mai scontati a una cena..il mese di giugno ci vedrà sfornare pizze e pizze e pizze e pizze (vedi S&P di giugno) ciotti..qui c'è un vento che mi ricorda il vento della Mancha di Volver..sarà lui??

9:00 PM  
Anonymous Graziella said...

Che uomo!!! Io le due uova (su 3 è una bella media!) che mi mancavano per la quiche ho dovuto andare a chiederle alla "Geppetta", rivestendomi di tutto punto!
A Jazzer non è neanche venuto in mente di dirmi "Lascia lì, vado io!"!

11:32 PM  
Blogger Gloricetta said...

Non so se questa ricetta con tutte stè variazioni ha diritto ad entrare nel club!! Scherzo naturalmente, fantastico risotto. Glò

12:35 AM  
Blogger Gloria said...

Complimentoni come al solito...che risottino!

9:54 AM  
Blogger Orchidea said...

Che buono... devo provarlo...
Ciao.

12:14 PM  
Blogger danielad said...

praticamente una versione senza caviale del risotto alla zarina :-))) molto in voga negli anni '80 e a me sinceramente piace.

9:45 AM  
Blogger miss piperita said...

Buono!!

3:22 PM  

Posta un commento

<< Home