
Non c'è niente di più bello che fare qualcosa per gli altri. Si può trattare di un gesto veramente nobile su cui ci sarebbe molto da filosofeggiare, cosí come di una piccola azione destinata a creare un semplice attimo di felicità. Questa cena di fine anno, ormai tradizionale e a numero chiuso, rientra nella categoria dei piccoli gesti, ed è preparata con affetto e dedizione totali, pensando agli amici con cui si condivide.
Questo post invece è tutto per la mia amica Lorenza, e lei sa il perché. Non era presente fisicamente ma era come se ci fosse, e spero con queste parole, ricette e foto di regalarle un secondo di serenità.


ANTIPASTI:
La quiche di zucca e gorgonzola:

- pasta brisée molto sottile
-100 gr di pancetta affumicata
-150 gr di gorgonzola dolce
- 300 gr di zucca pulita, tagliata a dadini
- un po' di cipolla
- 120 gr di panna da cucina
- 2 uova
- 1/2 bicchiere di latte
- 1 cucchiaiata di Maizena
- sale e pepe q.b.
- una cucchiaiata d'olio di oliva
Preparare la pasta brisée (io la faccio con mezzo chilo di farina, 250 gr di burro e 125 ml di acqua fredda salata; mi basta per fare tre torte salate) e tirare la sfoglia su un foglio di carta forno. Ricoprire con essa uno stampo rotondo. Sciogliere la Maizena nel 1/2 bicchiere di latte e frullare a crema la panna, il gorgonzola, le uova e il latte. Salare e pepare. In un cucchiaio d'olio fare dorare la pancetta con un po' di cipolla tagliata sottile e la zucca. Salare e pepare leggermente. Quando la zucca sarà morbida, distribuire il composto sul fondo della pasta brisée e ricoprire con la crema di formaggio. Passare in forno a 180º per circa 40 minuti.
Il pâté di avocado e pistacchi di FIORDIZUCCA

L'unica variazione che ho fatto alla sua perfettissima ricetta è quella della cipolla: ne ho messa poca, cosí come l'aglio. Vi rimando alla creatrice per le dosi.

IL PRIMO:
Gli gnocchi di farina castagna con sugo alla verza e mandorle

Per 6 persone:
- 1 kg di patate
- 150 gr di farina castagna
- 150 gr di farina
- 1 verza piccola
- cipolla
- grana
- 3 cucchiaiate di mandorle tritate
- olio di oliva, sale, pepe, noce moscata
Preparare l'impasto per gli gnocchi con le patate cotte al vapore e passate per il passapuré, le due farine mescolate insieme, un paio di cucchiaiate di grana, un po' di sale, pepe e odore di noce moscata.
Il sugo si prepara tagliando a listarelle sottili la verza e facendola stufare a fiamma media con un po' di cipolla e qualche cucchiata d'olio. Quando inizierà ad appassire, aggiungere le mandorle tritate ed una bella spolverata di grana; salare, pepare e terminare la cottura.

IL SECONDO:
Il Vitello Tonnato

Per 6 persone:
- 1,200 Kg di girello di vitello
- 300 gr di tonno sott'olio
- 1/2 cipolla piccola
- 6 acciughe sott'olio
- 1 bottiglia di vino bianco secco
- sale, pepe, olio d'oliva q.b.
- capperi
Mettere a cuocere la carne a fuoco medio nel vino, con l'aggiunta delle acciughe e della cipolla tagliata a pezzetti. Dovrà cuocere per almeno un'ora e mezza. Quando sarà cotta, scolarla dal liquido e metterla a raffreddare completamente. Filtrare il liquido di cottura e mettere nel mixer il tonno sgocciolato; aggiungere liquido di cottura della carne fino ad ottenere una crema omogenea e abbastanza consistente.
Tagliare la carne fredda a fettine sottilissime (se avete un'affettatrice è l'ideale) e distribuirle in un piatto di portata. Salare, pepare ed aggiungere un filo d'olio, che si farà penetrare col dorso del cucchiaio, affinché la carne non si secchi.
Coprire le fette di carne con la salsa di tonno, ornare con aluni capperi, coprire con cellophane e mettere in frigo 24 ore prima di servire.

IL CONTORNO:
Il cardo gratinato

Per 6 persone:
- un cardo piccolo (per piccolo s'intende di 80 cm o 1 metro massimo, perché qui ce ne sono di alti due metri!)
- burro
- 150 gr di gorgonzola dolce
- grana grattugiato
- qualche cucchiaiata di panna
Pulire il cardo, che è un'operazione che richiede tempo e pazienza perché bisogna pelarlo bene e privarlo dei filamenti esterni. Tagliarlo a pezzettini e cuocerlo al vapore (circa un'ora e mezza nella vaporiera), oppure lessarlo. Scolarlo, imburrare una pirofila e fare uno strato di pezzettini di cardo, aggiungere dei fiocchetti di burro, dei pezzetti di gorgonzola ed una spolverata di grana. Continuare a fare strati e finire con grana, gorgonzola, burro e qualche cucchiaiata di panna. Mettere in forno caldo a 200º per una ventina di minuti a gratinare.

IL PANE:
Ghirlanda al latte, burro e sesamo

- 300 gr di latte tiepido
- 60 gr di burro morbido
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 e 1/2 cucchiaini di sale
- 250 gr di farina 00
- 250 gr di farina 0
- 12 gr di lievito di birra fresco
- 1 uovo per pennellare
- semi di sesamo tostato per la superficie
Preparare l'impasto mescolando prima gli ingredienti solidi e aggiungendo poi il latte tiepido (nel quale deve essere scrupolosamente sciolto il lievito) ed infine il burro. Fare una palla liscia e morbida e lasciarla lievitare un'ora in un posto tiepido, lontano da correnti d'aria.
Sgonfiare l'impasto, dividerlo in tre pezzi ed elaborare tre cilindri da intrecciare. Quando la ghirlanda sarà pronta, pennellarla con l'uovo battuto e cospargerla di semi di sesamo tostato.
Riscaldare il forno a 50º e poi spegnerlo. Lasciarvi lievitare la treccia per mezz'ora. Togliere la treccia e scaldare il forno a 190º; cuocere il pane per circa 30 minuti.

IL DOLCE:
La Zuppa Inglese My Way

Per 6 persone:
Per la crema inglese:
- mezzo litro di latte
- quattro tuorli d'uovo
- 6 cucchiaiate di zucchero
- 2 cucchiaiate di farina
- 1 cucchiaiata abbondante di Maizena
- aroma di limone
- essenza di vaniglia
Per la crema al cioccolato:
Gli stessi ingredienti, con l'aggiunta di quattro cucchiai di cioccolato amaro in polvere
- mezzo pandoro
- Amaretto di Saronno
- Marsala (Alchermes per i fortunati che lo trovano!)
- cioccolato bianco
- codine di cioccolato
Preparare le due creme mescolando il latte caldo con lo zucchero ed aggiungendo poco a poco la farina e la Maizena, facendo attenzione a non far grumi. Aggiungere qualche goccia di aroma di limone, la vaniglia e, nel caso della crema al cioccolato, il cioccolato in polvere. Portare ad ebollizione a fuoco basso e fare addensare per circa un paio di minuti. Far raffreddare.
Tagliare a fattine il pandoro, a seconda delle coppette che si useranno per servire il dolce. Fare un primo strato di una crema, uno strato di pandoro inzuppato in Amaretto, un altro strato di un'altra crema e cosí via. Finire con una spolverata di cioccolato bianco e un ciuffo di codine di cioccolato. Far raffreddare in frigo una notte prima di servire.
Io l'ho messo nelle coppe da coktail di gamberi, con dell'acqua colorata alla base, di grande effetto!

IL VINO PER IL BRINDISI:

Cava catalano riserva speciale della padrona di casa!!
L'UVA DI MEZZANOTTE

Tutta la Spagna aspetta l'anno nuovo con gli occhi incollati via TV all'orologio della Puerta del Sol di Madrid, il chilometro zero di tutte le strade del paese. Da lí arriva l'ora ufficiale dell'anno nuovo, e ad ogni rintocco bisogna mangiare un chicco d'uva, uno per ogni mese dell'anno e per ogni "campanada" dell'orologio. Questa tradizione finisce spesso in tragedia per soffocamento. Io sono allergica alla frutta fresca e quindi mangio 12 chicchi di uva passa, ma tutti gli amici italiani che hanno trascorso il Capodanno qui da noi in questi anni sono usciti dall'esperienza decisamente traumatizzati; dicono che è roba da "incoconarse come i ochi", cioè ingrassare come le oche.

TUTTI A NANNA! BUON ANNO!
Alle 3.30 del mattino la sottoscritta era già a nanna, e aveva già lavato perfino la tovaglia della cena. E siccome non poteva essere altrimenti, anche le lenzuola erano di tipo gastronomico, tanto per non avere di incubi dalla fame.

Buon anno a tutti e soprattutto VOTATE questo post mandando milioni di e-mails . Ovviamente dovrete indicare che il voto è per La Zuccheriera.
