
Un ritorno in patria all'insegna del consumismo, come piace a me. Col portamonete in mano, io sono pericolosa anche in mezzo alla steppa. E le mie due comari, che MI CAPISCONO, a parte il fugace tradimento di essere andate da Caberlotto senza di me (ma io sono andata al Mercatone a comprare gli stampi di silicone senza di loro!), mi hanno appoggiata moralmente con gli acquisti.
L'ultima a cadere nel sacco è stata questa mortadellina Vismarissima, acquistata con la Terry all'aeroporto. L'ho comprata perché la soppressa della Graziella si sentiva sola, e la foto è una testimonianza del fatto che ora anche i salumi (mortadella& soppressa) sono felici di essersi conosciuti...
Mentre vuotavo le valigie ho fatto questi paninetti al latte ed ho fondato il "Club della Macchina del Pane" (CMP, vedi colonna laterale). Il club ha due iscritte d'onore, che sono le mie comari; una perché "ce l'ha" e l'altra perché "ce l'ha qui che l'aspetta"... Questo post è per loro, per tutte le cose non dette e che sappiamo solo noi...
Poco a poco dalle valigie salteranno fuori gli acquisti, che cercherò di postare (possibilmente cotti!) non appena riuscirò a rientrare nella routine; grazie a tutti per i bei messaggi!
Ed ecco la ricetta dei panini; è fatta col programma "Impasto" della macchina del pane. Per chi volesse farla a mano è bene sapere che la prima lievitazione è di un'ora.

DOSE PER CIRCA 15 PANINETTI BIANCHI:
- 280 gr d'acqua tiepida
- 1 cucchiaio di latte in polvere
- 2 cucchiai d'olio evo
- 1/2 cucchiaio di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- 500 gr di farina bianca "0"
- 12 gr di lievito di birra oppure 1 bustina di lievito secco
Quando il programma finisce, togliere la pasta dal cestello ed impastare i paninetti su una superficie infarinata. Metterli a lievitare nel forno riscaldato a 50º e poi spento per circa mezz'ora. Infornare poi a 190º per una quindicina di minuti.
(Ricetta adattata da "365 ricette per la macchina del pane" di Marzia Tacca).
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ISTRUZIONI PER L'USO:
Riempire il paninetto di mortazza e pezzettini di Asiago e mangiare bello caldo...