29.8.06

*TOFFEE BREAD


Non ho voglia di fare un cappero. Solo pane e robe dolci. Ma quando finisce questa settimana? Provvedo a cambiare il post prima che appaia Remy e mi chieda se ho intenzione di lasciarlo lí a fare "l'umus" (;-)), il post, non Remy).
Grazie a chi mi ha fatto gli auguri, grazie per le cose carine, benvenuti a tutti quelli che son tornati dalle ferie. Per tutti voi questo pane, che già di per sé era dolce ma che ho reso MOSTRUOSAMENTE DOLCE!E' quello che ci vuole per arrivare con dignità a venerdí.

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150 ml di latte caldo
1 uovo
25 gr di burro
1 e 1/2 cucchiaini di sale
350 gr di farina di forza
15 gr di lievito di birra
mezzo barattolo di dulce de leche, alias lattemou
8 caramelle toffee morbide
8 triangolini di Toblerone di cioccolato bianco (quelli piccoli, non esageriamo!)

Con questa dose, l'impasto si può fare nella MdP.
Chi, come me, lo volesse impastare a mano (la MdP stava facendo dell'altro :-)), dovrà diminuire a 100 ml il latte e sciogliervi bene il lievito dentro.
Si lavora vigorosamente, si fa una palla, si incide nel centro e si lascia lievitare fino a quando sarà raddoppiata di volume. Si sgonfia col cazzotto, si lavora un'altro po' e si stende a rettangolo su un foglio di carta forno. Si stende uniformemente il lattemou, si tagliano a pezzetti le caramelle e si spargono, cosí come il Toblerone. Si arrotola e si mette a lievitare al caldo per altri 40 minuti. Si inforna a 200º per 15 minuti circa. Quando è freddo, si taglia a rondelle. Dura diversi giorni in frigo, basta tagliare le fette al momento e scaldarle nel fornetto del Mulino Bianco qualche minuto.
Dopo averne mangiato più di due fette è consigliabile farsi gli esami del diabete.
(Dal libro "Recipes for your breadmaker" di Carol Palmer, Foulsham Ed.)
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27.8.06

*TORTA DI FROMAGE FRAIS E PRUGNE SECCHE


Il mio onomastico merita che mi faccia una torta buona buona, buona come me ;-PPP!!!!
E merita una riflessione sul tailleur Chanel per andare in panetteria, che tanto scalpore ha suscitato. Alcuni lettori del mio blog spagnolo , sorprendentemente, mi immaginavano di mezza età, piuttosto in carne e sempre intenta a mescolare il calderone di pummarola ( e pure coi bigodini in testa, il grembiulone impadellato e le ciabatte col tacchetto e le piume di struzzo, aggiungo io). Allarmata da questo tipo di insinuazioni, mi son decisa a mettere il link affinché mi vedessero in foto nella mia sezione Latte di gallina che gentilissimamente ospita il sito Mangiarebene . Quando hanno visto la mia faccia, ohhhhh, stupore generalizzato, non era possibile che con quella faccia e quella quantità di chili potessi cucinare e mangiare tre volte al giorno... Allora mi chiedo: perché chi mi conosce "fisicamente" da' per scontato che non sappia bollire nemmeno un uovo, e chi mi conosce solo attraverso il blog pensa che io sia come la sora Lella? Chi l'ha detto che spadellare, panificare, glassare, schiumare e rosolare è incompatibile con l'essere magra e superfashion? Da questo momento, lotta agli stereotipi! Lancerò proiettili a base di carboidrati e trigliceridi. E li terrò sempre a mano, nella nuova borsa B di Fendi... ah ah ah ah!!!!
Passiamo al dolce, va', che è meglio!
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Per la base:
150 gr di farina
50 gr di zucchero
un pizzico di sale
un tuorlo
50 gr di burro freddo
Lavorare tutti gli ingredienti velocemente, formare una palla, avvolgerla nel cellophane e lasciarla riposare in frigo per mezzora. Stenderla senza fare il bordo (solo il fondo) in uno stampo a cerniera da 24 cm e cuocerla in bianco per 15 minuti a 180º.
Per il ripieno:
150 gr di prugne secche
3 uova
500 gr di fromage frais
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
Mettere in ammollo le prugne in acqua calda ed un po' di Marsala.
Separare le uova; sbattere i tuorli con il fromage frais, lo zucchero ed il succo di limone. Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale ed incorporarli al formaggio delicatamente.
Scolare bene le prugne, tagliarle a tocchetti e metterne 3/4 sul fondo della torta; coprire con la crema e mettere le rimanenti prugne sulla superficie. Infornare di nuovo a 180º per 45-50 minuti.
DI TUTTO CUORE:
La ricetta era prevista per meterci l'uva spina al posto delle prugne secche, ma io sono allergica alla frutta fresca, si sa.
Se non trovate il fromage frais (io qui lo trovo all'Ipermercato E. Leclerc), potete metterci la ricotta. Grazie anglocomare Terry per il librettino da cui ho estrapolato questa ricetta, "Speciale stuzzichini"di Idee Cucina.

24.8.06

*PATATAS BRAVAS


Tutti gli amici che vengono a trovarmi con calma, li porto al bar Antonio. Dico con calma, perché per compiere la missione è preferibile evitare il fine settimana, giorni in cui in ogni bar della città (ce n'è 1 ogni 100 abitanti) si sta come sardine in scatola.
Il bar Antonio è MITICO per le sue patatas bravas, bravas come il toro de lidia, il toro da corrida, che per definizione dovrebbe essere bravo, cioè fiero.
Le patate di Antonio sono croccanti fuori e morbide dentro, e si mangiano calde, cosparse de una salsina a base di maionese che, manco a dirlo, è proprio brava, cioè piccante.
Per 14 anni abbiamo cercato di riprodurre in casa queste patate, con risultati non sempre brillanti; quelle di ieri sera erano davvero notevoli, grazie a due fattori:
a) il mini wok per vetroceramica appena acquistato (Albè, te lo confesso, l'avevo comprato apposta, era in offerta, lo giuro, avevo ancora un posticino nella credenza ;-)))
Lode, lode e lode a Antonio ed alle sue patate.
Il mese prossimo, durante il periodo delle corride di Salamanca, il bar si riempie di toreri, di allevatori e di aficionados a los toros. Tutto uno spettacolo.
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Le patate vanno tagliate a pezzetti irregolari, non troppo grossi né troppo piccoli. Vanno fritte. Si salano dopo la frittura. La salsina per due persone l'ho fatta con 3 cucchiai di maionese, 1 cucchiaino di bomba pugliese ed un cucchiaino di senape de Dijon del tipo che qui si chiama "de campagne", cioè coi pezzi di pepe grossi.

23.8.06

*PIADINE E POMODORINI PICCANTI



Chi la dura la vince. Ieri, durante lo sfiga day, l'impasto andato in spazzatura corrispondeva alle piadine. Oggi, svegliata già di un altro umore nonostante l'aumento delle temperature, per prima cosa mi sono restaurata per bene, mi sono infilata il tailleur Chanel e sono andata in panetteria... a comprare la farina.
Dovevo assolutamente rifare le piadine, l'accompagnamento perfetto per i peperoncini piccanti ripieni di tonno della Compagnia del Cavatappi . Sono disponibili anche ripieni di acciughe e olive, una versione che già conoscevo. Decisamente, le pagine dedicate alle conserve di terra MI FANNO MORIRE!!!!!

E meno male che questa volta le piadine sono andate alla grande, atrimenti dovevamo richiamare i pompieri per spegnere il consueto incendio, perché quando si dice "peperoncini piccanti", vuol dire PICCANTI! Dedicate alla comare e a Lorenzo , che so che in assenza di Jazzer (uomo dal palato esigente), ogni tanto "vanno di piadina"!
*****
Per circa 8 piadine:
500 gr di farina
80 gr di strutto (si può usare anche l'olio evo, ma con lo strutto vengono più friabili e fragranti)
15 gr di lievito di birra fresco
200 ml circa di liquido, metà acqua gassata, metà latte
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di sale
Mescolare la farina con il sale. Scaldare un po' l'acqua gassata con il latte e, in qualche cucchiaiata, sciogliervi il lievito. Lavorare la farina con lo strutto, aggiungervi il lievito e, poco a poco,aggiungere il resto del liquido, impastando vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia che dovrà riposare almeno un'ora in un luego tiepido.
Scaldare la padella (o il testo apposito, beato chi ce l'ha), ungerla leggerissimamente d'olio ed estrarre dalla pasta una quantità grande come un uovo. Stenderla sottilissima col mattarello e cuocerla da entrambe le parti, bucherellando con una forchetta le bolle troppo grosse che si formano durante la cottura. Le bolle dovranno assumere un colore dorato. Man mano che si fanno le piadine, metterle in un piatto caldo e coprirle per bene con un canovaccio.
DI TUTTO CUORE:

Tenete d'occhio la nuova, golosissima iniziativa del blog della Compagnia del Cavatappi, chiamata
Ricette e Cavatappi ; partirà a settembre, mmmmmmm!!!

22.8.06

*TORTA DI NOCI (miseri resti. Sfiga day)


Alle 8 meno un quarto mi si è rotta di nuovo la cappuccina. Ho decretato 3 giorni di lutto e bandiere (italiana e spagnola) a mezz'asta.
Alle 10.30 mi sono resa conto di aver cancellato per errore le foto fatte alla torta di noce quand'era intera. Ho pronunciato parole politicamente incorrette contro la santa patrona della fotografia digitale gastronomica, Santa Fiordizucca.
Alle 13 ho scoperto con raccapriccio che la ricetta scelta per il pane di oggi aveva prodotto un impasto raccapricciante, ho dovuto uscire di corsa a comprare il pane, e solo quando sono arrivata in panetteria mi sono accorta che ero uscita in ciabatte e col grembiule, frantumando cosí, agli occhi del paese intero, la mia immagina di italiana superfashion.
Vado a letto, che è meglio. Domani sarà un altro giorno, sob.
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Per la frolla:
125 gr di farina
80 gr di zucchero
1 tuorlo
1 pizzico di sale
100 gr di burro freddo
Impastare velocemente e lasciare la frolla riposare in frigo, avvolta nel cellophane, per mezzora. Stenderla poi in uno stampo a cerniera (non fare i bordi, stenderla solo sul fondo), bucherellarla, coprirla di carta forno, metterci dentro le perle di ceramica oppure i fagioli secchi e cuocerla in bianco per 12-15 minuti a 220º.
Per il ripieno:
1 uovo
50 gr di panna
100 gr di noci tritate grossolanamente
un pizzico di cannella in polvere
3 cucchiai di rum (facoltativi)
gherigli di noce per decorare
Nel mixer, ottenere una crema sbattendo insieme tutti gli ingredienti, eccetto i gherigli per decorare. Spalmare la crema sulla base di frolla, mettere i gherigli e infornare per 35-40 minuti. Aspettare che sia fredda prima di togliere lo stampo.
Dal libretto "Speciale stuzzichini" di Idee Cucina che mi ha regalato la comare Terry (smack, vèciaaa!!!).
'Notte.

21.8.06

*SPAGHETTI ALLA BOTTARGA CON TONNO E PINOLI


Un'anima buona, nobile e generosa di cui non rivelerò il nome, mi ha mandato una bottarga di muggine (donna, con questo pacchetto l'UCT ti ha perdonato tutti quelli precedenti ;-)))!!!). Mastodontica grattata sugli spaghetti!!!!
Sesso, libidine & perversione!!!!

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Per il sughetto:

un po' di cipolla dolce
un lombo di tonno del Cantábrico, cioè bonito del norte sott'olio
30 gr di pinoli
mezzo bicchiere scarso di vino bianco
3 acciughe sott'olio
origano
olio evo

In una cucchiaiata di olio evo, soffriggere lentamente la cipolla, far sciogliere le acciughe, aggiungere il tonno sminuzzato , bagnare col vino bianco e lasciar evaporare. Aggiungere l'origano ed i pinoli e continuare la cottura ancora per qualche minuto. Spadellare gli spaghetti e, al momento di servire, grattugiarvi sopra la bottarga.
La ricetta è di Cooker , con qualche variazione.

DI TUTTO CUORE:
La Graziella ha ricevuto il pacco con la LUSSURIOSA vincita del meme "Affari d'oro": per vedere il contenuto, cliccate qui .
Vi copincollo questo commento ricevuto in un post che faceva parte di questo meme, perché di sicuro interessa a qualcuno. Grazie all'anonima che l'ha lasciato.
"Io lavoro da zara home portello. Il negozio è bellissimo e merita sicuramente una visita. Accorrete numerosi perchè è il negozio più assortito e riassortito della catena italiana. Ci sono certe chicche...e poi non perdetevi la nuova collezione autunno inverno 2006/2007...semplicemente stupenda. C'è ancora un angolo dedicato a saldi. Affari assicurati."
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20.8.06

TRIPUDIO DOLCE PER IL COMPLEANNO DELLA TERRY!!!

Vèciaaaaa! E' arrivato anche il 20 di agosto!!!! E meno male, sennò continuavamo a festeggiare il compleanno di Remy, che iniziava a gasarsi un po' troppo... Non sono lí in laguna a darti fisicamente una bella tirata d'orecchi, ma è come se ci fossi! Presa dall'ansia di festeggiarti degnamente in questo giorno, non sapevo più che cosa fare; nemmeno la qui presente Miss Muffin (che non deve partire per l'Inghilterra e quindi, come vedi, ha trascurato la depilazione) mi è stata d'aiuto a scegliere...e allora mi son detta, forno a tutto motore, avanti tutta!
Tanti tanti tanti auguri, sei sempre la sbarbatella delle tre comari, nonostante l'anno in più!
Baci, abbracci e strucòti dalla Canny e dall'UCT (tuo fan incondizionato ;-)))

ED ORA, I DOLCI!!!
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*TERRY'S BIRTHDAY: MUFFINS COCCO CANNELLA


E potevano mancare i muffins??? Certo che no! Avremmo voluto condividerli con te stamattina, ma purtroppo dovrai accontentarti della foto della nostra prima colazione...almeno per questa volta. Ma un giorno....
Vècia, tanti auguri di nuovo, trascorri una serena giornata (esci dal bagno ed apri il computer!!!!!)

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95 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
2 uova
1 yogurth naturale cremoso
150 gr di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di cannella in polvere
100 gr di noce di cocco in polvere

Sbattere il burro con lo zucchero. Senza smettere di sbattere, aggiungere le uova, lo yogurth e la farina a pioggia, previamente mescolata con il lievito, la cannella ed il cocco. Mettere negli stampini e cuocere a 180º per circa 15 minuti.
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*TERRY'S BIRTHDAY: CROSTATA ALLE NOCI, NOCCIOLE MIELE E CIOCCOLATO


Vuoi il dolce???
E dolce sia!!! Con un miele di qualità ;-)))!!!

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Per la frolla:
vedi la ricetta precedente, dei biscottini al lemon curd, e preparara la frolla solo con gli ingredienti di base, cioè senza lemon curd e limone candito
150 gr di miele liquido
150 gr di noci tritate grossolanamente
100 di nocciole tritate grossolanamente
100 gr di cioccolato fondente in scaglie fine

Dopo aver steso la frolla nella teglia, mescolare il miele con tutti gli altri ingredienti e coprire con essi la base di frolla. Passare in forno a 180º per circa 25 minuti
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TERRY'S BIRTHDAY: BISCOTTINI AL LEMON CURD


Ed eccoti gli UNICI, VERI, AUTENTICI BISCOTTINI, cioè quelli fatti dalla tua comare ispanica!!! Pur sempre a base del tuo ingrediente inglese dolce preferito ;-))).

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250 gr di farina
150 gr di burro morbido
100 gr di zucchero
2 tuorli
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
limone candito a pezzetti
4 cucchiaiate abbondanti di lemon curd

Lavorare il burro con la farina, aggiungero le zucchero, la vanillina ed il sale e , velocemente, gli altri ingredienti umidi.
Fare una palla a lasciarla reffreddare in frigo per mezzora. Stendere la pasta, tagliare i biscotti ed infornare a 180º per una decina di minuti.




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18.8.06

*TROFIE ALLA BOMBA PUGLIESE


Altro che matcha, cara la mia Fiordizucca!
Nel mio pacco della Compagnia del cavatappi c'erano le trofie (erano mesi che sbavazzavo dietro alle trofie che postavano gli altri!) e c'era la composta pugliese piccante, meglio nota come "bomba". L'UCT, uomo ispanico amante del piccante, uomo dal palato rude, he detto, prima di mettersene in bocca un cucchiaio abbondante "bah, dicono che sia piccante, ma poi non pizzica granché"... dopo 30 secondi ho dovuto chiamare i pompieri di Salamanca per spegnere l'incendio!!! Ammazza che bomba!!! Il piccante è intenso, ma il sapore delle verdure che la compongono lo è altrettanto, quindi è davvero una delizia. La mia idea era quella di condirci le trofie, e per smorzare un po' il piccante ci ho messo del pane tritato e tostato, cioè cosí:

*****
INGREDIENTI:

trofie per 2 persone
2 cucchiaini di bomba piccante pugliese
olio evo
3 cucchiai di parmigiano
80 gr di pane raffermo, tritato

In 3 cucchiai di olio evo si fa tostare il pane per bene; quando sarà quasi dorato, vi si aggiungono i due cucchiaini di bomba piccante e si fa in modo che venga assorbita per bene dal pane.
Quando le trofie saranno cotte, si scolano e in una ciotola si condiscono con l'olio ed il parmigiano. Si versano poi nella padella con le briciole e la bomba e si spadellano per un paio di minuti.


DI TUTTO CUORE:
E visto che siamo in tema di Puglia (Anto, l'hai tirato fuori il lenzuolo a due piazze per asciugarti le lacrime?), se per caso a qualcuno fosse sfuggita la ricetta del Ris, Patan, Cozz e Cocuzz, vi invito a vederla sul blog della Compagnia del Cavatappi .
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*PANINI CON CHICCHI DI MAIS (il miglior pane di Boston per Remy)


Dolce dolce, ma con un pizzico di salato. Siccome è tornato ad essere OGB dopo una breve pausa di commozione (cerebrale), ci vuole qualcosa per addolcirlo...
Questa era l'idea originaria per il compleanno di Remy, perché immaginavo che, nonostante questi panini ci mettano solo 3 ore a lievitare, gli sarebbero piaciuti. Li ho mangiati nella panetteria di Rene Becker, Hi-Rise, e non li ho mai più dimenticati. La ricetta poi l'ho ritrovata su "Elaboración artesanal del pan", di Linda Collister ed Anthony Blake. Buon compleanno bis.

*****

Per 3 pani medi (consiglio di fare mezza dose, e farne dei panini):

30 gr di lievito fresco
200 ml di acqua tiepida
200 ml di acqua fredda
2 uova grandi, leggermente sbattute
80 gr di miele liquido
2 cucchiai di olio di mais
circa 850 gr di farina di forza
175 gr di farina di mais fine, tipo fioretto
150 gr di mais in chicchi
4 cucchiaini di sale
1 albume e 2 cucchiaini d'acqua per glassare

Sminuzzare il lievito in una ciotola, aggiungere l'acqua tiepida, scioglierlo bene e lasciarlo riposare 1 minuto. Aggiungere l'acqua fredda, il miele, le uova e l'olio e mescolare bene (4 minuti con l'impastatore, 5 a mano). Lasciar riposare per 10 minuti.
Aggiungere la farina di mais ed il mais e mescolare ancora 1 minuto, e poi la farina di forza mescolata al sale e lavorare bene per 4 minuti (5 a mano). La pasta deve essere idratata ma non appiccicosa. Mettere in una ciotola, coprire con cellophane e lasciare lievitare per un'ora e mezza.
Togliere l'aria alla pasta con un cazzotto e formae i panini, oppure mettere il pane in uno stampo di silicone. Con una borsa di nylon un po' gonfia coprire perfettamente tutto il pane e lasciare lievitare per un'ora e mezza. Accendere il forno a 190º e metterci dentro una ciotolina con dei cubetti di ghiaccio (l'umidità creata in questo modo serve a fare la crosta croccante). Pennellare leggermente la superficie con l'labume mischiato all'acqua ed infornare fino a quando non saranno ben dorati.

17.8.06

*LA MIA PRIMA MARMELLATA


E i panini qui sopra si possono accompagnare con... la mia prima marmellata!!!! Di more selvatiche, raccolte qualche tempo fa e poi congelate. Un chilo di more, 800 gr di zucchero e una bustina di fruttapec. Grazie Cat per l'ispirazione. Sono cosí contenta del risultato che MI DAREI UN BACIO, come diceva mio nonno!

15.8.06

*GELATO DI LECHE HELADA (latte ghiacciato), per la Festa al Fresco


Per la riunione internazionale sotto la pergola di Cream Puffs in Venice e di La mia cucina , ho scelto di portare un gelato spagnolo, uno dei preferiti in questa casa castigliana in cui si aziona la gelatiera solo quando l'UCT si trova almeno a 5 km di distanza da tale elettrodomestico (ha le orecchie delicate, come ogni burrito che si rispetti)
Invito tutti a dare un'occhiata a quel che si sta preparando per il 5 di settembre qui .
Ivonne, grazie per l'invito.
Io vengo sul serio ;-)))!!!!


La leche helada è latte freddissimo aromatizzato con cannella e limone, una bevanda dissetante tipicamente estiva Da qui l'idea di farne un gelato.

150 gr di panna

350 gr di latte

80 gr di zucchero

1/2 cucchiaino di cannella

aroma naturale di limone

Si mescolano bene tutti gli ingredienti e poi si mettono nella gelatiera oppure si usa il "metodo Fiordizucca" (di cui non metto il link perché la suddetta Fiordizucca vorrebbe pagarmi la pubblicità gratuita al suo metodo con mezza bustina di matcha....).

*CAFFÉ AL BACIO (con la Compagnia del Cavatappi)



Gioia e tripudio, ieri è arrivato il pacco della Compagnia del Cavatappi! Quasi con timore reverenziale, l'UCT tagliava delicatamente i sigilli e prendeva tra le mani tutti quei prodotti sopraffini, lavorati e confezionati in modo artigianale, che si nota subito che provengono da aziende che ci mettono tutto l'amore, la cura e la passione nel fare le cose.

Quante belle ricette mi hanno già ispirato questi prodotti! Mi metto subito all'opera... E che curiosità ho di azzannare per la prima volta i famosi lampascioni alla pugliese, oppure di sgranocchiare quei taralli all'olio extra-vergine, di farmi una bella pizza utilizzando la passata di pomodoro alla casalinga...mmmm...ho già tante buone cose in mente!!!

Per coccolarci un po', in questi giorni del ponte di ferragosto trascorsi tranquillamente a casa, dopo pranzo ci siamo fatti un bel caffé e ci siamo gustati i baci al cedro, un'esplosione di sapore che, incredibile ma vero (andate a vedere!) è prodotta da "Dolci Remì", quindi era già una garanzia ;-))).


A presto per le ricette elaborate con i prodotti della Compagnia del Cavatappi.
C'è ancora qualcuno lí fuori?????

13.8.06

*EMPANADA DE BEICON Y DÁTILES...per il compleanno di REMY :-OOO


Aglio, lardo, lomo, chorizo, jamón, cocido, fiori di zucca, melanzane, zucchine, pane, panini, filoni, pagnotte, baguettes, pizza, cipolla, ossobuco, calamari fritti, pane con le cícciole, tortilla, muffins di ricotta, codine di maiale, pisto di mia suocera...
BUON COMPLEANNO, REMY!
Cosa sarebbe la blogosfera senza di te? Non oso neppure pensarci!
Auguroni all'OGB dall'UCT e dalla Canny!
E per l'occasione...perché comprare l'empanada dal panettiere per festeggiare Remy, se si può fare in casa??? Ho lavorato come 'na mussa (alias burrita, alias asina) per fare tutta questa retina a filet che ti ricordasse un CENTRINO...


EMPANADA DI PANCETTA AFFUMICATA E DATTERI

2 rotoli di pasta sfoglia

10 fettine di pancetta affumicata tagliata sottile

un po' di besciamella

una manciata di datteri privati dell'osso, tagliati a pezzetti ed ammollati in vino dolce (indovina che fine ha fatto il vino dell'ammollo?? ;-)))

Si stende il primo foglio di sfoglia nella teglia, si ricopre con un leggero strato de besciamella, ci si sistema sopra la pancetta, si spargono qua e là i pezzettini di datteri e si ricopre col centrino fatto rigorosamente a mano (se non hai l'attrezzo, chiaro ;-P). Si inforna a 200º per circa 30 minuti. Si serve fredda.

AUGURI AUGURI AUGURI!!!
(ce la siamo mangiati noi, ma ti abbiamo pensato tanto!!!)

10.8.06

*MUFFINS ALLA RICOTTA E FICHI SECCHI


A tutto muffin.
Li ho fatti solo per vedere come riuscivano coi pirottini a fiori comprati dal cinese (io a forza di pirottini mantengo tutta la famiglia, del cinese).
Sono buonissimi (lo so, non faccio testo).
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200 gr di fichi secchi morbidi
50 ml di succo d'arancia (io, ovviamente, vino dolce)
200 gr di farina
2 cucchiaini di lievito
150 gr di zucchero
250 gr di ricotta
80 gr di burro fuso
1 pizzico di sale
1 uovo
pirottini (siano del cinese o no)
Ammollare i fichi tagliati sottilissimi (io li ho messi nel mixer) nel succo d'arancia o nel vino (se è nel vino, fate attenzione che il consorte non se lo beva alla fine dell'operazione, perché serve per i muffins).
Mescolare la farina ed il lievito. Fare una cremina, sbattendo bene, con lo zucchero, la ricotta, il burro, il sale e l'uovo. Aggiungere alla cremina i fichi col succo od il vino. Aggiungere poco a poco la farina alla cremina, amalgamando bene.
Versare il composto nei pirottini e infornare a 160º per circa 25 minuti.

*GRISSINI RUSTICI AL SESAMO (ricetta per MdP)


A me i grissini smilzi non piacciono, perché bisogna mettersene 5 o 6 in bocca per sentirne il sapore (della serie "siamo fini"!). Da qui i grissini rustici (anche perché nel fornetto da esterno, lunghi più di tanto non ci stanno). Il sesamo impastatelo con tutti gli altri ingredienti fin dall'inizio, perché se aggiunto al momento di dar forma ai grissini, non attacca nemmeno con l'attak.
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Programma impasto
200 gr di latte
30 gr di olio
un pizzico di zucchero
1 cucchiaio di sale
200 gr di farina bianca 00
200 gr di farina bianca 0
8 gr di lievito di birra
semi di sesamo o di lino a piacere
Sciogliere il lievito nel latte prima di metterlo nel cestello.
Dopo aver dato forma ai grissini ed averli disposti sulla carta forno, pennellarli con un po' d'olio d'oliva e cuocerli a 180º per 15-20 minuti.
DI TUTTO CUORE:
Il nome della vincitrice del meme a premio "Affari d'oro", è già su http://polentaemusso.typepad.com.

9.8.06

CLUB SALE&PEPE: Focaccia di Recco (moooolto my way)


Voglio ma non posso. Mi sono innamorata delle bolle della focaccia di Recco ma non ho il prescinseua.
Non importa, anche perché all'UCT un ripieno al formaggio sembra troppo light, bisogna metterci un po' di ciccia...

*****

Per 6 persone:

Per la pasta:
300 gr di farina
125 ml circa di acqua
1 cucchiaio di olio evo
un pizzico di sale
un cucchiaino di zucchero

Per il ripieno:
300 gr di formaggio cremoso alle erbe
patate
pancetta a piacere (non meno di 150 gr!!!)
olio, sale, pepe
rosmarino

Fare la fontana con la farina mescolata al sale ed allo zucchero. Aggiungere al centro l'olio e poco a poco l'acqua; lavorare fino ad ottenere una palla liscai e morbida. Coprirla e lasciarla riposare per mezzora.

Nel frattempo, sbucciare le patate e tagliarle a dadini; rosolarle in un paio di cucchiaiate d'olio, pancetta e rosmarino. Salare e pepare alla fine. Togliere il rosmarino.

Lavorare di nuovo, brevemente, la pasta e dividerla in due parti uguali. Lasciarla riposare per altri 10 minuti e poi stenderla in due dischi sottilissimi. Col primo foderare uno stampo rotondo da 28 cm, adagiarvi sul fondo le patate, poi sopra il formaggio a fiocchetti e ricoprire il tutto con il secondo disco di pasta. Sigillare i bordi, tagliare il rimanente, fare tre buchetti con uno stuzzicadente sulla superficie, irrorarla con un po' d'olio e cuocere a 220º per 10-12 minuti.
Servire calda.

DI TUTTO CUORE:
Ultimo giorno per votare il meme "Affari d'oro": la finale più disputata della storia. Su http://polentaemusso.typepad.com

8.8.06

*CLUB SALE&PEPE e CLUB DEL WOK: POLPETTINE DI MOZZARELLA


Ebbene sí, era una candela. La Canny JAMAIS userebbe una brisée confezionata, ci ha visto giusto la comare!
Mi sento cosí ispirata dalla bassa temperatura che ieri ho perfino fritto.

VI PREGO di continuare a votare, siete in tempo fino a domani a mezzanotte, per il meme a premio "Affari d'oro" su http://polentaemusso.typepad.com, perché nonostante i voti ricevuti ci sono sempre due ex-aequo. Fate votare i mariti, i figli, i cugini ed i parenti tutti.
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Per 4 persone:
150 gr di mozzarella (a treccia dice la ricetta. Per chi ce l'ha. Io trovo la Santa Lucia -Galbani, schifosissimo prodotto industriale che mi piace tanto- in sacchetto)
150 gr di mollica di pane fresco
100 gr di grana grattugiato (io ne ho messi 50; 100 mi sembrano veramente troppi)
3 uova
farina (usata quella di mais)
tre rametti di maggiorana
noce moscata
sale
abbondante olio per friggere (4 cucchiai nel wok)
Tritare nel mixer la mozzarella con il pane, le uova ed il grana, la maggiorana, un po' di sale, un pizzico di noce moscata, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formare delle polpettine, passarle leggermente nella farina e friggerle.
Lasciarle sgocciolare sulla carta assorbente prima di servirle.

7.8.06

*NUVOLETTE DI LAMPONI E PANNA COTTA


Tutto a base di prodotti pre-confezionati, eppure è piaciuta molto! ;-)))

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una confezione di pasta brisé
tre porzioni di panna cotta confezionata
una scatolina di lamponi
un po' di cocco essiccato
gelatina neutra per glassare

Si tagliano dei dischi di pasta brisée, se ne mettono tre uno sopra l'altro e si mettono in forno fino a che son belli dorati. Si fa il primo strato di lamponi, si taglia un disco di panna cotta appena più piccolo, si fa la seconda coroncina di lamponi. Si pennella con la gelatina neutra e si spolvera con un po' di cocco essiccato. Si mette in frigo per due ore prima di servire.
DI TUTTO CUORE:
Attenzione a non succhiare lo stoppino.
Buon inizio di settimana!
Lo so che non ci credete ma la foto è mia, posso dimostrarlo.
Nel meme-concorso "Affari d'oro" ci sono 2 partecipanti a pari punti: vi prego, votate per sbloccare la situazione! http://polentaemusso.typepad.com

4.8.06

*FOCACCIA AL PESTO ROSSO E OLIVE CON ACCIUGHE


13 gradi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TRE-DI-CI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La Canny rinasce!!!!
Accendo il forno, l'aspirapolvere, il phon, la griglia, la cappuccina, il fornetto del Mulino Bianco...
Buon fine settimana!!!

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Ricetta per MdP, programma impasto
(fattibile anche a mano, setacciando prima gli ingredienti solidi e poi amalgamando i liquidi)

450 gr di farina autolievitante
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito secco
3 cucchiaini di pesto rosso
55 gr di olive verdi ripiene di acciughe
3 cucchiai di olio d'oliva
circa 250 ml di acqua tiepida
sale grosso

Alla fine del programma, stendere l'impasto sulla teglia, ungerlo d'olio, lavorarlo con le dite, aggiungervi il sale grosso in superficie e lasciar lievitare in posto caldo.
Cuocere a 200º per circa 20 minuti.

RICORDATEVI DI VOTARE PER IL MEME "AFFARI D'ORO" SU http://polentaemusso.typepad.com (vado di fretta)

3.8.06

*TOPFENKOLATSCHE


Con questi pasticcini, l'UCT è tornato normale (normale nei suoi canoni prestabiliti, vuol dire).
La ricetta originale di questi pasticcini autriaci è con il mascarpone; io l'ho fatta con la ricotta, ma vanno benissimo entrambi gli ingredienti.
Dal libro "I sapori della cucina con Kitchenaid", di Kay Halsey. Perché questo è un vero robot, a differenza di quel che dicono queste due ...
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Per circa 14 pasticcini:
Per la pasta:
400 gr di farina
un pizzico di sale
7 gr di lievito di birra
120 ml di latte caldo
2 cucchiai di zucchero
1 uovo
2 cucchiai di burro fuso
Per la farcitura:
2 cucchiai di burro
225 gr di ricotta
2 uova, separate
100 gr di zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaio di uvetta
Per la decorazione:
1 albume leggermente sbattutto per spennellare
2 cucchiai di mandorle tritate
Ammollare l'uvetta.
Setacciare la farina col sale, aggiungere il lievito sciolto nel latte caldo, lo zucchero e l'uovo. Impastare per un po' e poi aggiungere a filo il burro fuso. Coprire e lasciare lievitare per 1 ora e 1/2.
Stendere l'impasto alto circa 1 cm e ricavare dei quadrati di 7 cm, da disporre sulla placca del forno, foderata di carta.
Preparare la farcitura lavorando insieme il burro, la ricotta, i tuorli, lo zucchero, la scorza di limone e l'uvetta, fino ad ottenere una crema morbida. Montare a neve le chiare ed amalgamarle dolcemente alla crema.
Sistemare una cucchiaiata di crema su ogni quadrato di pasta, sigillare gli angoli come un fazzoletto e lasciare lievitare al caldo per 45 minuti. Pennellare con l'albume leggermente sbattuto e terminare con una manciatina di mandorle tritate.
Infornare a 180º per circa 30 minuti.
DI TUTTO CUORE:
Cosa aspettate a votare per l'affarone dell'anno su Polenta e Musso ????

2.8.06

*GELATO DI DULCE DE LECHE E BRANDY


Tentativo numero 2 di rabbonire l'UCT (ex UST); ci siamo quasi...
Ieri pensavo a voce alta mentre mi guardavo i polpacci, è incredibile vedere come con questo caldo i peli sulle gambe ricrescano alla velocità della luce; il consorte, che non sembrava interessato alla cosa (chi l'ha detto che in estate si scatena la passione?), mi dice serissimo: "E' per la soia che hai mangiato, fa crescere i peli, l'ho letto su Science". ????
La ricetta, va', che è meglio. Per la Piperita, ovviamente, con la coppetta da 1,50 e tutto... :-P
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200 gr di latte intero
200 gr di panna
2 cucchiai di brandy
7 cucchiai colmi di dulce de leche, alias lattemou
Mettere nella gelatiera o usare il metodo Fiordizucca (che non linko più finché io e la Fiore non ci mettiamo d'accordo sulla percentuale che mi deve dare per questa faccenda del metodo... ;-)))
IMPORTANTISSIMO:
Sono aperte le votazioni per scegliere l'affare d'oro del mese - quello che riceverà il succulento premio ;-)))- su Polenta e Musso

1.8.06

*PROMESSA MANTENUTA: L'UST DIVENTA UCT


Sebbene colpito nell'onore dall'affermazione di Petula, "L'UST è un sultano", ha voluto mantenere la promessa e diventare UCT, Uomo Con Testa. Se mia suocera vedesse questa foto esclamerebbe: "Cabezón, como su padre", cioè "Un gran testone -in tutti i sensi- come suo padre". Oppure direbbe la tipica battuta "Se fossi un gamberone, saresti tutto scarto!" ("si fueras un langostino, serías todo desperdicio"). Ma che testa preziosa quella dell'UCT!
(Tira sempre maretta, la normalità non è ancora tornata, Graziella tieni sempre pronta la branda).

*IL LIBRO DEL MESE DI AGOSTO


Di come ritrovare sé stessa impastando pane. Un pezzettino di me qui dentro. Un regalo di qualcuno che mi conosce bene ;-)))
Judi Hendricks, "Solo Pane", Salani Editore.
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*AFFARI D'ORO: SCATOLA DI LATTA


Per biscotti da asporto
4,50 euro
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