22.1.07

SPAGHETTI ALLA CARBONARA


Ada Boni, " Il Talismano della felicità"

Per 6 persone

600 gr di spaghetti (in questo caso bavette)
3 uova
200 gr di pancetta affumicata
30 gr di burro
50 gr di grana grattugiato
una cipolla piccola
un mazzetto di prezzemolo
pepe
mezzo bicchiere di vino bianco

Mettere a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.

Tagliare la cipolla sottilissima e la pancetta a dadini. Mettere in una padella entrambe le cose, a fuoco bassissimo, con il burro, fino ad imbiondire.
In una ciotola, sbattere le uova col parmigiano, il formaggio, il pepe macinato fresco ed il prezzemolo tritato sottile.
Cuando la pancetta e la cipolla saranno dorati, aggiungere il vino bianco e lasciare evaporare lentamente.
Scolare gli spaghetti, mesclolarli nella ciotola con le uova e immediatamente spadellarli con la pancetta. Servire.

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7 Comments:

Anonymous terry said...

La mitica Ada...la mitica carbonara!!!
Un piatto simbolo dell'Italia, un libro storico e basilare della nostra cucina! Io conservo con cura ed amore la copia di mia mamma del Talismano, con le pagine ingiallite e segnata dall'uso (eh sì...mia mamma ai suoi tempi d'oro era una grande e dotata cuoca)!
Come il Bisk conserva quella che è un pò la versione inglese del talismano o dell'artusi...il libro di "Mrs. Beeton" http://www.mrsbeeton.com/
...simpatica sciura vittoriana!...anche il suo libro era della sua mamma...altra grande sperimentatrice in cucina!;)

6:28 AM  
Anonymous Anonimo said...

Con tutto il rispetto per Ada Boni e per il Talismano che è il mio libro di cucina preferito... ma questa non è carbonara:
pancetta affumicata, burro, vino, prezzemolo, cipolla e grana...

ha azzeccato solo le uova e il pepe (facoltativo)

:-)))))))))))))

3:01 PM  
Blogger Stefano said...

ciao!
in nessuna edizione di Ada Boni compaiono vino e prezzemolo nella carbonara, dalla Cucina Regionale del 79 fino all'ultima edizione del Talismano.
Però:
a) nelle prime edizioni della Cucina Regionale veniva impiegato il guanciale, che poi è stato sostituito dalla pancetta.
b) a volte è comparsa, in qualche edizione un po' di crema di latte poi (per fortuna) scomparsa
c)A casa sua Ada Boni pretendeva che il condimento cuocesse senza dover rimettere il recipiente sul fuoco, eil misto con il guanciale o pancetta andava aggiunto alla fine e non mescolato alle uova come (purtroppo) recita l'ultimo Talismano, che probabilmente dubita delle capacità delle novelle cuoche. cmq al di là della firma, ognuno la ricetta può farla come preferisce.

Firma

E.Tambone (pronipote di Ada Boni)

3:25 PM  
Blogger cannella said...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

8:46 PM  
Blogger Terry said...

Scusate se mi intrometto....ma per curiosità sono andata a sfogliare il mio Talismano dell Felicità edizione del 1970 (più vecchio di me OSTIE!!!)...e la carbonara è tale e quale a quella della Monica!
Se serve scannerizzo anch'io!;-)

Lo so che di solito la carbonara è solo con uova, pancetta, parmigiano...e forse è quella che la Boni nel libro chiama Carbonara di Magro ...ma resta il fatto che questa E' la ricetta presente nel libro!

Un salutone a tutti

Terry

2:18 PM  
Blogger Guafaro said...

Il pepe non è facoltativo: si chiamano "alla carbonara" per via del pepe nero.
Cipolla?
Prezzemolo?
Pancetta al posto del guanciale?
Bestemmie culinarie!!!
Vino?
Grana?
Variazioni sul tema!!!
Ada Boni dove l'ha appresa?
Fa il paio con Carnacina che sbeffeggia i meravigliosi filetti di baccalà fritti.
Saluti e ... buon appetito.

1:32 PM  
Blogger cannella said...

Stefano,
ti ringrazio di cuore per il commento,l'ho apprezzato moltissimo per tutte le preziose delucidazioni che fornisce sulle successive edizioni del "Talismano". Il mio esemplare appartiene ad un'edizione del 1990 ed la versione della carbonare che contiene prevede sia il vino bianco che il prezzemolo. Se mi scrivi ti scannerizzo la pagina e te la invio volentierissimo. Questo blog è chiuso da tempo, ma la versione spagnola (http://zuccheriera.blogspot.com) funziona a gonfie vele e questa ricetta, scrupolosamente tradotta ed eseguita in base all' edizione del "Talismano" in mio possesso, è ora un must della blogosfera culinaria della Spagna e del Sudamerica. Io ho imparato a a fare quel poco che so grazie a questo libro...non sono un'esperta e non aspiro ad esserlo, per questo il tuo commento è per me ancora più prezioso.
Un abbraccio,
Monica/Cannella

12:07 PM  

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